«All'Italia di oggi serve sviluppare la parità di genere, valorizzare le diverse abilità, promuovere il carcere come strumento di rieducazione e stimolare il dialogo intergenerazionale sul lavoro tra Baby Boomer, Gen X, Millennials, Gen Z e, in prospettiva, Gen Alpha – spiega Poletti assieme ai fondatori della realtà non profit, Alessia Salmaso e Fulvio Matteoni, e Joelle Gallesi, componente del comitato direttivo –. Alle parole devono seguire i fatti affinché la diversity & inclusion non rimanga slogan o voce di bilancio, ma si trasformi in esperienze concrete come il Manifesto per la parità di genere nella filiera italiana promosso da Winning Women Institute, la Carta dei principi delle donne della finanza oppure, ancora, l’inserimento di punti di premialità nelle gare per le aziende attente all’integrazione, come ha fatto Danone in Italia».



    Podcast