“Ajò” è una delle poche parole comuni a tutti i dialetti della Sardegna ed è il titolo del nuovo cammino che Marino Curnis racconta a Radio Francigena. Come il viandante antico: bordone e saluto alla mano; mantello per essere pronti ad ogni imprevisto; coltello per tagliare il pane e affettare il companatico. 3000 km per 4 mesi di cammino previsti attraverso due stagioni: estate e autunno.
Marino Curnis ha interrotto il suo progetto di cammino in Sardegna dopo aver percorso circa cento o poco più chilometri. Nel terzo podcast racconta le ragioni di questa scelta.
Le sue sono riflessioni profonde, certamente personali ma altrettanto rispettabili, che dimostrano ancora una volta come il cammino, oltre a essere uno spostamento nello spazio, sia uno strumento prezioso per conoscere meglio se stessi e il mondo che ci circonda. L’interruzione del viaggio di Marino non rappresenta una sconfitta. Al contrario, è un passo avanti verso una maggiore consapevolezza, nella ricerca di una vita più autentica, più equilibrata e più condivisa.

Musica: "A sea of silence" - fitysounds.com



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