The Great Divide Mountain Bike Route

by radiofrancigena - la voce dei cammini

Una pedalata lunga 5.000 Km dal Canada al Messico. Una sfida tentata da pochi sull’itinerario per mountain bike più lungo al mondo. The Great Divide Mountain Bike Route si snoda ininterrottamente per 4.418 Km lungo la Continental Divide, l’immaginaria linea che in Nord America divide i fiumi che sfociano nell’Oceano Atlantico da quelli che finiscono nell’Oceano Pacifico. Una vera e propria avventura, tanto da essere catalogata tra le 100 migliori avventure americane dal National Geographic Adventure.

Due bikers appassionati, Andrea Minelli e Giancarlo Amadori, sono partiti l’8 luglio da Banff, in Canada, nello Stato di Alberta e arriveranno, secondo le loro previsioni, il 28 settembre ad Antelope Wells, nel New Mexico, USA. Connessioni telefoniche permettendo, li seguiremo durante tutto il loro viaggio.

Il percorso che attraversa deserti, praterie e foreste maestose, si snoda lungo le Montagne Rocciose. Lungo il percorso incontreranno una varietà enorme di ambienti quasi incontaminati e di animali a cui sicuramente bisognerà fare molta attenzione. Un itinerario per bikers esperti, che si sviluppa quasi completamente su sterrato, con un dislivello totale di 200 Km e picchi di 3630 metri di quota.
Lungo il tragitto saranno ospitati in case e rifugi utilizzando il servizio warmshowers, l’ospitalità condivisa molto usata tra i ciclisti di tutto il mondo. Attraversando anche zone senza abitazioni, spesso dovranno attrezzarsi per dormire all’aperto. Il bagaglio che hanno con sé sulle bici tiene conto dei diversi climi che incontreranno e della necessità di contenere al massimo i volumi.
E’ possibile seguire il loro spostamento quotidiano grazie all’applicazione satellitare:
share.findmespot.com/shared/fa...bYcYCxb6UOvHrZy
200 Km e picchi di 3630 metri di quota.
Lungo il tragitto saranno ospitati in case e rifugi utilizzando il servizio warmshowers, l’ospitalità condivisa molto usata tra i ciclisti di tutto il mondo. Attraversando anche zone senza abitazioni, spesso dovranno attrezzarsi per dormire all’aperto. Il bagaglio che hanno con sé sulle bici tiene conto dei diversi climi che incontreranno e della necessità di contenere al massimo i volumi.

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Una pedalata lunga 5.000 Km dal Canada al Messico. Una sfida tentata da pochi sull’itinerario per mountain bike più lungo al mondo. The Great Divide Mountain Bike Route si snoda ininterrottamente per 4.418 Km lungo la Continental Divide, l’immaginaria linea che in Nord America divide i fiumi che sfociano nell’Oceano Atlantico da quelli che finiscono nell’Oceano Pacifico. Una vera e propria avventura, tanto da essere catalogata tra le 100 migliori avventure americane dal National Geographic Adventure.

Due bikers appassionati, Andrea Minelli e Giancarlo Amadori, sono partiti l’8 luglio da Banff, in Canada, nello Stato di Alberta e arriveranno, secondo le loro previsioni, il 28 settembre ad Antelope Wells, nel New Mexico, USA. Connessioni telefoniche permettendo, li seguiremo durante tutto il loro viaggio.

Il percorso che attraversa deserti, praterie e foreste maestose, si snoda lungo le Montagne Rocciose. Lungo il percorso incontreranno una varietà enorme di ambienti quasi incontaminati e di animali a cui sicuramente bisognerà fare molta attenzione. Un itinerario per bikers esperti, che si sviluppa quasi completamente su sterrato, con un dislivello totale di 200 Km e picchi di 3630 metri di quota.
Lungo il tragitto saranno ospitati in case e rifugi utilizzando il servizio warmshowers, l’ospitalità condivisa molto usata tra i ciclisti di tutto il mondo. Attraversando anche zone senza abitazioni, spesso dovranno attrezzarsi per dormire all’aperto. Il bagaglio che hanno con sé sulle bici tiene conto dei diversi climi che incontreranno e della necessità di contenere al massimo i volumi.
E’ possibile seguire il loro spostamento quotidiano grazie all’applicazione satellitare:
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200 Km e picchi di 3630 metri di quota.
Lungo il tragitto saranno ospitati in case e rifugi utilizzando il servizio warmshowers, l’ospitalità condivisa molto usata tra i ciclisti di tutto il mondo. Attraversando anche zone senza abitazioni, spesso dovranno attrezzarsi per dormire all’aperto. Il bagaglio che hanno con sé sulle bici tiene conto dei diversi climi che incontreranno e della necessità di contenere al massimo i volumi.